A Light + Building 2026, appuntamento internazionale di riferimento per il mondo dell’illuminazione e dell’architettura, presso lo stand C31 – padiglione 3.1, Cangini e Tucci presenta le ultime novità di collezione, confermando il proprio impegno nel coniugare tecnologia e artigianalità. Tra tutte le proposte, una in particolare catalizzerà l’attenzione di architetti, interior e lighting designer: GREGH®️©️Ⓓ.
Con GREGH®️©️Ⓓ, Cangini e Tucci introduce un nuovo modo di interpretare la luce: non un singolo elemento, ma un sistema aperto, capace di disegnare nello spazio una vera e propria mappa astrale.
Il design richiama la complessità e l’armonia delle costellazioni. Una struttura sottile in metallo traccia orbite leggere, mentre il vetro borosilicato, declinato in diverse sfumature, diventa diffusore e protagonista. I nodi luminosi fluttuano all’interno di una rete brillante che può espandersi in verticale o in orizzontale, adattandosi al progetto come un diagramma astrale in continua evoluzione.
In fiera, le configurazioni mostrano l’ampio potenziale compositivo del sistema: soluzioni lineari, sviluppi tridimensionali, installazioni scenografiche capaci di dialogare con l’architettura e valorizzare volumi, prospettive e percezioni.
GREGH®️©️Ⓓ è il frutto della collaborazione tra Cangini e Tucci e Luca Turrini, lighting designer con oltre quarant’anni di esperienza nel settore. Fondatore di Format Design Studio, Turrini ha sviluppato nel tempo un approccio progettuale capace di coniugare visione sistemica, rigore tecnico e sensibilità estetica, ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui diversi Red Dot Design Award.
L’incontro tra la cultura della luce di Cangini e Tucci e la visione progettuale di Turrini ha dato vita a un sistema che interpreta la luce come architettura, struttura e racconto.
Light + Building 2026 rappresenta un momento di confronto e ispirazione, ma soprattutto l’inizio di una nuova direzione progettuale.
Con GREGH®️©️Ⓓ, Cangini e Tucci propone una luce capace di crescere nello spazio, di adattarsi e di trasformarsi. Un sistema pensato per offrire massima libertà compositiva ai professionisti e per tradurre ogni progetto in una costellazione luminosa unica.
Una visione in cui innovazione tecnologica, artigianalità e immaginazione si incontrano per dare forma a una luce che non si limita a illuminare, ma diventa parte dell’architettura stessa.