Si è appena conclusa Light + Building 2026, la fiera internazionale di riferimento per il mondo dell’illuminazione e dell’architettura. Dall’8 al 13 marzo, Francoforte è tornata a essere il punto di incontro globale per progettisti, aziende e professionisti del settore, accogliendo migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.
Allo stand C31 – padiglione 3.1, Cangini e Tucci ha presentato le ultime soluzioni illuminotecniche, confermando il dialogo tra innovazione tecnologica e artigianalità che da sempre caratterizza il brand. Un luogo di confronto e ispirazione pensato per accogliere architetti, interior e lighting designer alla ricerca di soluzioni luminose capaci di dialogare con l’architettura contemporanea.
Protagonista assoluta dello stand è stata GREGHⒸ Ⓓ Ⓡ, la nuova linea di lampade che ha catalizzato l’attenzione dei visitatori.
Con questo progetto, Cangini e Tucci introduce una nuova interpretazione della luce: un sistema aperto capace di disegnare nello spazio una vera e propria mappa astrale. Il design di GREGHⒸ Ⓓ Ⓡ richiama l’armonia delle costellazioni. Una struttura sottile in metallo traccia orbite leggere nello spazio, mentre il vetro borosilicato diventa diffusore e protagonista. I nodi luminosi fluttuano all’interno di una rete brillante che può svilupparsi in verticale o in orizzontale, adattandosi alle esigenze del progetto come un diagramma astrale in continua evoluzione.
Le configurazioni presentate a Francoforte hanno mostrato l’ampio potenziale compositivo del sistema: installazioni lineari, sviluppi tridimensionali e soluzioni scenografiche pensate per valorizzare volumi, prospettive e percezioni.
Accanto alle novità presentate in fiera, lo stand ha ospitato alcune delle creazioni più iconiche della produzione Cangini e Tucci.
CLOS© ha portato nello spazio espositivo la sua forma delicata e conviviale, pensata per creare atmosfere intime e accoglienti. PIT©, con il suo linguaggio geometrico essenziale, ha mostrato tutta la sua versatilità progettuale, ideale per ambienti contemporanei e composizioni architettoniche di grande rigore formale. CHERRY© ha aggiunto un accento più dinamico e contemporaneo, grazie alla sua silhouette iconica e al carattere giocoso che la rende immediatamente riconoscibile. Accanto a queste collezioni, MARK© ha espresso un approccio più architettonico alla luce, con una presenza elegante e misurata capace di integrarsi con naturalezza nello spazio. AERON© FREE, la prima lampada senza fili firmata Cangini e Tucci, ha rappresentato invece l’evoluzione della luce verso nuove modalità di utilizzo: ricaricabile e pensata per accompagnare lo spazio con libertà e flessibilità. Infine, ZOE®, icona intramontabile del marchio, ha confermato il suo ruolo centrale nella collezione: una lampada che unisce purezza formale, equilibrio e una diffusione luminosa avvolgente, diventata nel tempo uno dei simboli del design Cangini e Tucci.
Light + Building 2026 si è confermata un’importante occasione di confronto internazionale, ma anche il punto di partenza per nuove direzioni progettuali. Una luce che non si limita a illuminare, ma diventa parte integrante dell’esperienza dello spazio.